|
DIPARTIMENTO
DI STORIA DELL'ARCHITETTURA E DELLA CITTA' |
|
|
LABORATORIO DI SINTESI FINALE DI STORIA DELL’ARCHITETTURA |
||||||||||||||||||||
|
LABORATORIO DI SINTESI FINALE DI STORIA DELL’ARCHITETTURA«RICOSTRUZIONE MULTIMEDIALE DELL’ARCHITETTURA STORICA» Disciplina guida: STORIA DELL’ARCHITETTURA (120 ore)
Responsabile: Prof. Gabriele Morolli
I - CONTENUTI E FINALITÀ
Il
Laboratorio è indirizzato alla sperimentazione ed all’applicazione di
tecniche multimediali finalizzate allo studio ed alla ricostruzione di
architetture storiograficamente significative sia tramite
l’acquisizione da parte degli studenti della capacità di operare con
lo strumento informatico, sia tramite l’apprendimento da parte dei
medesimi della tradizionale metodologia di ricerca storica.
La disciplina guida di Storia dell’Architettura sarà articolata in una sequenza didattica di scansioni cronologiche e tematiche nelle quali verranno presi in esame gli strumenti di ricerca relativi alle problematiche storiografico-critiche dei manufatti architettonici delle diverse epoche, dal Medioevo all’Età Moderna e Contemporanea. Più
specificatamente, le Tesi potranno riguardare temi di storia
dell’architettura del Medioevo, del Rinascimento, dell’Età barocca,
dell’Illuminismo, del Neoclassicismo, dell’Eclettismo, dell’Art
Nouveau, dei vari Movimenti del Novecento, sino alle problematiche
dell’architettura contemporanea.
Partendo dalla considerazione che le informazioni desumibili dalle differenti fonti (documentarie, iconografiche, grafiche, letterarie, teoriche, etc.) sono profondamente diversificate a seconda del periodo storico prescelto per esaminarne i campioni di architettura significativi e che altrettanto variegato risulta l’impiego che di tali informazioni può essere oggi compiuto, appare evidente come un primo obbiettivo del Laboratorio sarà quello di fare acquisire padronanza nei confronti delle varie metodologie di interpretazione appunto storiografico-critica. Operazione che vedrà l’apporto di docenti del Dipartimento in base ai loro specifici ambiti di competenza.
In tal modo si offrirà agli studenti la possibilità di confrontare esperienze e metodi ai quali fare riferimento anche nella successiva scelta della Tesi di Laurea, nell’individuazione dello specifico Relatore e nello sviluppo del lavoro della ricerca stessa.
La pluridisciplinarietà del Laboratorio, garantita dai moduli di 30 ore sulla rappresentazione grafica dei monumenti e sulla restituzione al computer dei medesimi, consentirà ovviamente il passaggio dal tradizionale rilievo filologico dell’edificio alle nuove tecniche informatiche di rappresentazione. Cosa che non impedisce allo studente di utilizzare principalmente anche i ‘vecchi’ metodi di rappresentazione ‘cartacea’, che restano parte integrante del patrimonio conoscitivo della disciplina. Inoltre le metodologie multimediali più recenti permetteranno di correlare tali prodotti grafici con tutta un’altra serie di informazioni (documenti originali, cartografia e iconografia storiche, testimonianze teoriche, letterarie, etc.) rendendo possibile tanto la ricostruzione anche tridimensionale di edifici e ambienti (talvolta solo progettati o oggi scomparsi) che potranno essere così valutati nelle loro caratteristiche originarie sia tipologiche, sia volumetriche, sia morfologiche, sia proporzionali, ampliando così i campi della più recente ricerca storica di architettura; quanto la compilazione e gestione di articolati data-base ad alta specificità lessicale o iconografica capaci di accelerare e ampliare in modo straordinario la possibilità di consultazione di tali prodotti multimediali (archivi di materiali grafici o fotografici, repertori figurativi, raccolte di testi e/o di tavole di teoria architettonica, vocabolari tecnici, e quanto altro).
Al Laboratorio si affiancano discipline che riguardano aspetti peculiari della problematica storiografico-critica quali:
II - LA DIDATTICA
All’interno del corso di “Storia dell’Architettura”, che conoscerà momenti di approfondimento specialistico inerenti alla lettura dell’architettura classicistica attraverso la chiave dell’ordine (fonti teoriche, documenti grafici, verifica sperimentale su alcuni monumenti), verrà presentato anche un articolato panorama dei diversi approcci metodologici alla disciplina storico-architettonica da parte di vari docenti non solo del Dipartimento, secondo la seguente scaletta:
Prof.ssa Gabriella Orefice: la ricerca archivistica Prof. Mario Bevilacqua: metodologia della ricerca storica Prof. Rosario De Simone: il novecento e la storiografia del xix secolo Prof.ssa Corinna Vasiç Vatovec: Deco europeo Prof. Amedeo Belluzzi: il disegno nel Rinascimento Prof. Riccardo Pacciani: fabbriche religiose nel Quattrocento Prof. Ferruccio Canali: storiografia e restauro Prof. Gianluca Belli: sulla tecnica costruttiva del Rinascimento Prof.
Enrico Ciabatti: ricerca
storica e
progetti multimediali
Arch. Gianluigi Sansi : TECNOLOGIA MULTIMEDIALE e indagine storica Arch. Adriano Marinazzo : TECNOLOGIA MULTIMEDIALE e indagine storica b
Il Laboratorio, che è collocato nel II Semestre, avrà inizio il giorno 22 Febbraio 2010 con il seguente orario: LUNEDÌ ore 09.30 - 13.30 MARTEDÌ ore 09.30 - 13.30 Le lezioni si terranno in via Micheli n. 2, al secondo piano del Palazzo San Clemente, sede propria. All'inizio del corso sarà fornito il programma dettagliato delle lezioni, tenute dai docenti del dipartimento, che potranno svolgersi anche fuori sede, quali giornate di studio.
© Web Master ChiaraVignudini
|
||||||||||||||||||||
Torna alla Home del Dipartimento di Storia dell' Architettura e della Città